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Storia dell’esposizione in fotografia

L'esposizione in fotografia, Walter Iasiello Photography In fotografia il termine esposizione indica la quantità totale di luce che nel suddetto periodo passa attraverso il sistema ottico. L'esposizione si misura in EV (valore di esposizione) ed è determinata con l'ausilio dell'esposimetro. Spesso, impropriamente, ci si riferisce all'esposizione indicando il tempo di esposizione, ovvero il tempo durante il quale l'elemento sensibile (pellicola fotografica, per la fotografia tradizionale o sensore elettronico, per quella digitale), resta esposto alla luce che passa attraverso il sistema ottico (obiettivo). Storia dell'esposizione in fotografia Fin dalla nascita della fotografia, l'esposizione fu l'elemento fondamentale per ottenere un fotogramma ottimale in ogni singola condizione luminosa. Un tempo era necessario fotografare con esposizioni molto lunghe, poiché il materiale su cui veniva impressa la fotografia era poco sensibile e quindi doveva rimanere per ore alla luce per assumere un aspetto simile alla realtà. Nella prima fotografia della storia, Joseph Nicéphore Niépce dovette…

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Il talento nascosto di Jacques-Henri Lartigue

“È impossibile immaginare la storia della fotografia del ventesimo secolo senza includere il lavoro di Jacques-Henri Lartigue”, ha affermato William Boyd. Jacques Henri Lartigue (Courbevoie, 13 giugno 1894 – Nizza, 12 settembre 1986) è stato un fotografo e pittore francese. Sebbene sia considerato uno dei più significativi fotografi del Novecento, egli si presentò sempre come pittore. Inizialmente concentrato sulla mondanità e sulla vita quotidiana della borghesia francese, allargò successivamente il proprio punto di vista divenendo, anche grazie alla fama acquisita negli anni, un divulgatore delle innovazioni estetiche compiute nel mondo dell'arte. Il successo e il riconoscimento dell’opera di Lartigue è arrivato molto tardi, quando l’artista aveva quasi 70 anni. Era il 1963, e il Museum of modern art di New York ospitò una mostra con le immagini che scattò all’inizio della sua carriera, nei primi anni del novecento.”Lartigue fa parte della classe di artisti come Vincent Van Gogh, che hanno…

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Tina Modotti: il fascino di una donna fotografa

"Ogni volta che si usano le parole "arte" o "artista" in relazione ai miei lavori fotografici, avverto una sensazione sgradevole dovuta senza dubbio al cattivo impiego che si fa di tali termini. Mi considero una fotografa, e niente altro." Tina Modotti (Udine, 17 agosto 1896 – Città del Messico, 5 gennaio 1942)  è stata una fotografa, attivista e attrice italiana. Opere della produzione fotografica della Modotti sono conservate nei più importanti istituti e musei del mondo, fra i quali l'International Museum of Photography and Film at George Eastman House di Rochester (New York), il più antico museo del mondo dedicato alla fotografia e la Biblioteca del Congresso (Library of Congress), la biblioteca nazionale degli Stati Uniti a Washington. Tina Modotti è una delle poche donne dell'epoca apprezzata per una capacità in un'attività in cui fino ad allora si erano contraddistinti soprattutto uomini: fotografia e fotoreportage. La sua esperienza nel campo…

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