Belgio, Ucraina, Australia e Taiwan. Si riassume pressappoco così, in quattro padiglioni nazionali, la presenza della fotografia alla 57. Biennale di Venezia. Un fenomeno curioso, visto che solitamente a questo mezzo si è sempre dato grande spazio in Laguna. Dopo parecchie edizioni in cui la fotografia ha giocato un ruolo da protagonista, in questa 57. Biennale di Venezia si potrebbe affermare, senza timore di smentita, che le è stata assegnata la parte di Cenerentola. Pochi padiglioni nazionali con mostre fotografiche e ancora meno spazio nella mostra internazionale di Christine Macel. Ma quello che c’è, comunque, è degno di essere visto. DIRK BRAECKMAN PER IL BELGIO Tra i primi padiglioni all’entrata dei Giardini, quello del Belgio, che ospita una bella mostra di Dirk Braeckman. Grandi immagini in bianco e nero, analogiche: un chiaro riferimento alla fotografia tradizionale, anche nella scelta dei soggetti, con nature morte e dettagli. “La fotografia è, per…

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